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“L’esclusione dell’Angela Serra dal 5 per mille è un’ ingiustizia”. Lo sostiene Federconsumatori che ha deciso di fare propria la battaglia delle associazioni depennate per un eccesso di zelo burocratico.

Sono 200 in Emilia Romagna, di cui una ventina modenesi, le associazioni escluse dal beneficio del 5permille 2006 per vizi solo formali e non sostanziali nella documentazione presentata. A livello locale la più importante è l’Angela Serra, che si è vista negare il pagamento di 273 mila euro, frutto dell’indicazione espressa da 12 mila cittadini contribuenti, per la mancanza di una fotocopia relativa a un documento d’identità. “Un’ingiustizia a cui chiediamo che il nuovo Governo ponga rimedio, provvedendo anche a istituzionalizzare il 5permille” ha detto il presidente provinciale di Federconsumatori Zanini cui sono pervenute numerose lamentele da parte di quei cittadini che hanno visto la propria scelta disattesa. Anche perché ai Modenesi il sistema del 5permille piace parecchio: il 76% dei contribuenti ha optato infatti per questa possibilità fin dall’avvio della sperimentazione. E le adesioni sono in aumento. Amaro il commento del presidente dell’Angela Serra Federico che ha definito l’esclusione “una follia del sistema amministrativo” mostrandosi deciso a non rinunciare ai 273 mila euro. Va detto comunque che né l’Angela Serra né altre associazioni hanno ancora intascato un centesimo dal 5permille. I primi pagamenti sono attesi infatti per giugno.


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