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Diventa arancione, per domani, l’allerta della protezione civile per le piene dei fiumi. L’avviso riguarda tutta la pianura da Parma a Ferrara

Diventa arancione, per domani, l’allerta della protezione civile per le piene dei fiumi. L’avviso riguarda tutta la pianura da Parma a Ferrara (mentre è sempre gialla nel piacentino e in riviera), non solo per le piogge ma anche per un colmo del fiume Po che sta transitando nel mantovano, seguito da un secondo ora nel pavese, e che domani raggiungeranno, unendosi, l’Emilia Romagna. Resta gialla invece l’allerta per frane e piene dei corsi minori in tutta la regione. Per quanto riguarda le previsioni, fino a domattina pioggia in tutta l’Emilia, migliora dal pomeriggio ma nell’Apppennino emiliano. Schiarite già da domattina in Romagna. Questo, recita il bollettino, per la presenza di un minimo depressionario sul Tirreno che determina l’afflusso di correnti umide ed instabili sulla regione.

 

Infatti, dopo le forti piogge dei giorni scorsi il Po è sorvegliato speciale: l’Aipo, l’agenzia interregionale per il fiume, prevede infatti un nuovo innalzamento dei valori nel tratto medio (emiliano-lombardo) e terminale dell’asta fluviale, col superamento della soglia 1 (criticità ordinaria) nelle prossime 24 ore e un possibile superamento della soglia 2 (criticità moderata) nelle prossime 36 ore nel tratto a valle di Cremona. Nei rami del delta i livelli si stanno già attestando sopra la soglia 2 (criticità moderata) a causa dell’alta marea che ostacola il deflusso verso il mare Adriatico. Tale livello rimarrà costante anche nei prossimo giorni. Aipo raccomanda la massima prudenza in prossimità delle aree vicine al fiume e nelle golene.


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