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Il sindaco Gian Carlo Muzzarelli, uno dei pochi a volere la linea dura, prende atto della decisione

Il giorno dopo il dietrofront della Regione che, alla fine, dopo avere ascoltato i sindaci dei 30 comuni emiliano-romagnoli coinvolti nella manovra antismog, ha tolto il contestatissimo divieto di circolazione per i diesel Euro 4, il sindaco Gian Carlo Muzzarelli, uno dei pochi a volere la linea dura, prende atto della decisione: “Serve però la responsabilità di coniugare le esigenze dei cittadini con la necessità di combattere l’inquinamento”.
Tolto il divieto generalizzato alla circolazione per i diesel euro 4, in Regione si è deciso di stanziare subito 5 milioni di euro per la rottamazione delle auto dei privati, di puntare ancora di più sulle domeniche ecologiche; la fase d’emergenza scatterà anche prima, dopo tre giorni e non più quattro di sforamenti consecutivi. Alla fine, dopo poco più di una settimana dall’entrata in vigore del Piano aria, sono state raccolte le osservazioni dei cittadini e del mondo del lavoro. Soddisfatte le associazioni di categoria, contrarie fin dall’inizio al provvedimento. La decisione della Regione di escludere gli Euro 4 dal blocco è stata colta positivamente dai sindaci di Formigine e Sassuolo.

“Prendiamo atto della decisione della Regione sugli Euro 4 diesel e degli annunci rispetto agli interventi emergenziali. Ora convocheremo il Tavolo per una crescita intelligente e sostenibile per valutare insieme l’impatto sul nostro territorio”. Il sindaco Gian Carlo Muzzarelli commenta così la decisione di togliere il divieto di circolazione per i veicoli diesel Euro 4 che era entrato in vigore lunedì 1 ottobre con la manovra antinquinamento della Regione. Ci auguriamo una rapida formalizzazione degli interventi da parte della Regione – aggiunge il sindaco Muzzarelli – per evitare di aumentare ulteriormente equivoci e incomprensioni con cittadini e imprese che hanno bisogno di ricevere informazioni chiare. Per il sindaco “rimane comunque l’esigenza di affrontare la questione dell’inquinamento a tutela della salute dei nostri cittadini con interventi seri, condivisi ed efficaci, da predisporre eventualmente con gradualità e accompagnandoli con incentivi economici significativi per favorire una rottamazione dei veicoli più inquinanti: il problema esiste, non possiamo girarci dall’altra parte”.

Rispetto agli annunci di modifiche sugli interventi nelle situazioni emergenziali, il sindaco ribadisce l’esigenza di avere al più presto indicazioni tecniche concrete e avverte la Regione: “Non scarichiamo sui Comuni eventuali contraddizioni nelle scelte e nelle decisioni operative”.


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