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Provvedimento urgente destinato a garantire l’incolumità delle persone che transitano a piedi e in bicicletta e a cavallo sulla ciclabile

Una richiesta ai sindaci dei comuni interessati dalla ciclabile lungo il fiume Marecchia – nel Riminese – perché emettano un provvedimento urgente destinato a garantire l’incolumità delle persone che transitano a piedi e in bicicletta e a cavallo sul percorso nei cui pressi, in particolare nei fine settimana, si concentra l’attività venatoria di diversi cacciatori. A indirizzare la richiesta di una ordinanza ai primi cittadini è il Wwf di Rimini. La mossa dell’associazione ambientalista è legato a quanto accaduto nelle scorse settimane quando un ciclista è stato ferito di striscio dai pallini di un’arma da caccia. In particolare, spiega una nota, il Wwf riminese ha chiesto ai sindaci l’installazione cartelli con il divieto di caccia, così da interdire la zona all’attività venatoria e di sollecitare agli organi di Polizia competenti di esercitare un’azione di prevenzione e repressione attraverso controlli reiterati e sistematici. A giudizio dell’associazione ambientalista questa situazione “di pericolo oggettivo ha prodotto un allarme diffuso e crescente e c’è il rischio, soprattutto nei fine settimana, che i fruitori del percorso possano essere raggiunti da colpi di arma da fuoco: sabato, domenica e giorni festivi – conclude il Wwf di Rimini – si vive in regime di semi-libertà”.


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