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Stop della regione Emilia-Romagna alle ricerche di idrocarburi nelle zone “Fantozza” e “Bugia”

Stop della regione Emilia-Romagna alle ricerche di idrocarburi nelle zone “Fantozza” e “Bugia” che interessano le province di Modena e Reggio Emilia. La Giunta Bonaccini, dopo alcuni incontri con la popolazione e gli amministratori locali interessati, ha accolto le preoccupazioni espresse dai cittadini.
La regione ha anche trasmesso gli atti al Ministero dello Sviluppo economico per chiedere di bloccare definitivamente i due progetti di indagine geologica avanzati dalla società americana AleAnna Resources, titolare di una ventina di permessi ed istanze nella pianura padana. “E’ un’ottima notizia”, ha commentato il consigliere regionale pd Enrico Campedelli “Ora attendiamo una risposta certa e rapida dal Governo”.
Notizia accolta positivamente anche dal comitato no gas di Rivara che per sabato 15 settembre ha in programma una festa-assemblea per celebrare, insieme anche ai politici che più li hanno sostenuti, la vittoria contro il progetto di stoccaggio di Independent. La società pare infatti aver rinunciato ad ogni iniziativa, dato che ha ritirato il mandato all’avvocato che era stato incaricato di patrocinare i ricorsi.
Favorevole invece alla prosecuzione delle esplorazioni nel sottosuolo l’ex-parlamentare modenese Carlo Giovanardi: “Se per la regione Emilia-Romagna è così tassativo il principio di precauzione con cui ha deciso di bloccare le ricerche di gas -accusa l’esponente di Idea Popolo e Libertà – perchè non chiude subito il Policlinico di Modena, visto che senza lavori di consolidamento è a rischio crollo in caso di terremoto?”


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