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Le emissioni sono in regola ma il cattivo odore resta. I risultati Arpae svolte nei mesi di maggio e giugno parlano chiaro

Le emissioni sono in regola ma il cattivo odore resta. I risultati Arpae svolte nei mesi di maggio e giugno parlano chiaro: le emissioni delle Fonderie cooperative di Modena rientrano nei valori limite prescritti dall’autorizzazione integrata ambientale (Aia) per tutti i parametri previsti che, in alcuni casi, sono inferiori a quelli stabiliti. Sono stati eseguiti anche specifici campionamenti ed è emerso che le concentrazioni maggiori sono legate alla lavorazione e recupero terra e distaffatura. In particolare è stata rilevata la presenza di fenoli e ammine, sostanze caratterizzate da una soglia olfattiva molto bassa e che possono incidere sulla percezione di odore.
Se le emissioni sono in regola, il problema degli odori resta. Fonderie cooperative ha quasi completato gli interventi strutturali concordati con il tavolo tecnico composto da Comune, Arpae e Ausl. Nell’ultimo incontro sono state però giudicate insufficienti le prime proposte presentate dall’azienda per abbattere gli odori. Entro 30 giorni dovrà essere presentato un nuovo progetto basato su nuove condotte di aspirazione a monte dei filtri.


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