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Per domani nuova allerta della protezione civile regionale per temperature estreme, ma il caldo ha le ore contate

Per domani nuova allerta della protezione civile regionale per temperature estreme, avvisi che in questa estate pazza abbiamo imparato a conoscere bene. Ancora un giorno, quindi, di tanto caldo, non come a inizio agosto, ma comunque dignitosi 34, 35 gradi di massima, ben sopra le medie del periodo, che accompagnati dall’umidità produrranno il solito disagio bioclimatico in pianura e nelle aree urbane. E altine sono ancora le temperature minime, che faticano a scendere sotto i 20. Ma questa volta l’estate ha davvero le ore contate: venerdì primo settembre, e primo giorno d’autunno meteorologico, aria fredda proveniente dall’Atlantico spazzerà via l’anticiclone e porterà a un sensibile calo termico entro domenica. Fino a martedì, dicono gli esperti meteo, il tempo resterà fresco e perturbato, su cosa succederà dopo ci sono meno certezze. Come poche certezze ci sono sulla pioggia, almeno in Emilia Romagna. Temporali sono previsti, anche intensi, e potrebbero interessare localmente anche zone della regione, accompagnati da vento forte, ma sono altre le aree d’Italia dove la probabilità è maggiore.  E in ogni caso saranno piogge alternate a schiarite, nulla che possa davvero cominciare a risolvere il problema siccità. Ma fresco farà fresco, tanto che c’è chi non esclude l’arrivo anticipato della neve sulle Alpi.


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