in:

Edifici pubblici energeticamente più sostenibili e più efficienti, capaci di ridurre i consumi e di produrre energia da fonti rinnovabili

Edifici pubblici energeticamente più sostenibili e più efficienti, capaci di ridurre i consumi e di produrre energia da fonti rinnovabili. La Regione destina quasi 9 milioni di euro di contributi a sostegno di oltre 35 milioni di investimenti complessivi per rendere più green edifici pubblici da Piacenza a Rimini.

È il risultato del provvedimento che in Emilia-Romagna sostiene 95 interventi di riqualificazione energetica negli edifici pubblici e nell’edilizia residenziale pubblica. I fondi messi in campo sono risorse europee Por Fesr 2014-2020 relative alla promozione della low carbon economy nei territori.

I beneficiari delle risorse sono Comuni, Province, Aziende sanitarie, Unioni di Comuni, Acer, società a capitale interamente detenuto dagli enti locali e soggetti pubblici o amministrazioni pubbliche in genere.

In particolare, nel bolognese 14 progetti con investimenti per 4 milioni e 788 mila euro e un contributo regionale per 1 milione e 129 mila euro. Tra gli interventi finanziati quelli relativi a scuole (Dozza, Castel San Pietro Terme, Alto Reno Terme, Gaggio Montano, Monghidoro, Castiglione dei Pepoli), impianti sportivi (palestra a San Giorgio di Piano e piscina comunale a Gaggio Montano), municipi (Castel San Pietro Terme e Castello d’Argile), gli uffici dell’Acer nonché la caserma dei carabinieri “Luciano Manara” di Bologna.

“Il ruolo dei Comuni e dei territori è una delle carte vincenti per realizzare una economia a basse emissioni e l’esito di questa misura ne è la dimostrazione- afferma l’assessore regionale alle Attività produttive e Piano energetico, Palma Costi –. Rimane centrale mettere in campo interventi per rendere gli edifici pubblici più efficienti dal punto di vista energetico ed è questo uno degli obiettivi del piano energetico regionale. Le risorse che l’Unione europea mette a disposizione per questo tipo di interventi, affiancate a quelle destinate al sistema produttivo e alla mobilità sostenibile, risultano decisive per attuare una politica efficace di riduzione delle emissioni a vantaggio del benessere dei cittadini e delle comunità”.


Riproduzione riservata © 2017 TRC