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Tanta paura ed ingenti danni. Sono queste le principali conseguenze del “fortunale” che si è abbattuto sul nostro territorio ieri

Tanta paura ed ingenti danni. Sono queste le principali conseguenze del “fortunale” che si è abbattuto sul territorio romagnolo ieri, intorno alle 14:30. I danneggiamenti di maggior portata si sono registrati a Faenza, dove si è assistito allo sradicamento di alcuni alberi secolari e al loro schianto su auto in sosta e lungo la strada, bloccando conseguentemente il traffico. Vento e pioggia che non hanno risparmiato nemmeno Lugo. Nella località ravennate si è infatti verificato il crollo parziale del soffitto di un’abitazione e la caduta di un pino ai danni di 2 autovetture. Attimi di apprensione anche ad Alfonsine dove la violenza del vento ha rimosso la copertura dell’osservatorio astronomico “Sintini”. Inoltre il violento nubifragio del pomeriggio di ieri è tra le cause dello scontro frontale a Cotignola, dove è rimasto ferito un 23enne di Fusignano. Oltre130 chilometri all’ora è invece la velocità con cui le raffiche ventose si sono abbattute su Forlì, con effetti a dir poco disastrosi. Il bilancio dei danni vede decine di alberi divelti, tra cui la plurisecolare “quercia Saffi” di San Varano, e addirittura il crollo di una gru, in via Pelacano. Situazione meno drammatica nel riminese, dove comunque le intemperie hanno estirpato almeno 60 alberi nella zona della Valmarecchia.


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