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Un varano di 70 centimetri si aggirava per stradine e campagne delle colline modenesi

Un varano di 70 centimetri si aggirava per stradine e campagne delle colline modenesi. Non una lucertola, non un iguana, ma proprio in varano, un sauro, famiglia di grandi rettili, cugino stretto del varano di Komodo. Ovviamente a Modena non è arrivato da solo per una gita estiva, è stato certamente comprato illegalmente e abbandonato quando, crescendo, è diventato troppo difficile gestirlo. E’ stato così liberato in una terra che non è la sua, lui abituato ad habitat pericolosi e quindi pronto a difendersi senza frasi troppe domande. A suo agio nel caldo di questi giorni scorazzava tranquillo: avrebbe potuto notarlo un bambino e lui probabilmente lo avrebbe attaccato per difesa. O partendo dai deserti africani e asiatici poteva aver portato con sè malattie a noi poco note. Non per niente il varano fa parte della fauna pericolosa ed è assolutamente vietata la detenzione. Per fortuna la segnalazione dell’avvistamento di questo animale è arrivata ai carabinieri forestali, che hanno avvertito i volontari del Pettirosso. Loro ormai hanno visto di tutto in giro: boa, pitoni e persino un caimano, quindi sono riusciti a recuperarlo senza che nessuno, varano compreso, si facesse male. L’animale è stato poi trasferito in una struttura specializzata nella fauna esotica, dove suo malgrado dovrà restare per sempre. Ora però ci saranno indagini per risalire a chi, illegalmente, ha portato in Italia un animale che doveva assolutamente restare a casa sua.


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