in:

La Regione Emilia-Romagna mette a disposizione quasi due milioni di euro (1.992.126) nel 2017 per interventi di recupero delle foreste

Un aiuto all’ambiente e al patrimonio di boschi e foreste del territorio: la Regione Emilia-Romagna mette a disposizione quasi due milioni di euro (1.992.126) nel 2017 per interventi di recupero, sviluppo e conservazione delle aree forestali in una regione tra le più verdi che vanta oltre 600 mila ettari di superficie boschiva.

La Giunta regionale ha approvato un nuovo bando, attivato dal Programma di sviluppo rurale 2014-2020, che sostiene progetti che mirano a ricostituire boschi e foreste danneggiati da incendi, malattie del verde o dal maltempo.
Il finanziamento è rivolto a Enti pubblici (Unioni di Comuni, Comuni, Enti di gestione per i Parchi e la Biodiversità, Città metropolitana di Bologna) e Consorzi forestali che potranno presentare le domande fino all’11 novembre prossimo per beneficiare di finanziamenti compresi tra 50 e 150 mila euro.

“Si tratta di un’ulteriore e importante opportunità per la tutela del territorio: con questo bando, il terzo promosso dalla Regione a partire dallo scorso anno, sale a circa 13 milioni di euro il totale delle risorse finora messe a disposizione con il Piano di sviluppo rurale per la conservazione e la valorizzazione del patrimonio forestale- afferma l’assessore regionale all’Ambiente, Paola Gazzolo-. “I fondi serviranno per riparare i danni derivanti da calamità naturali, ma anche dai roghi che hanno colpito anche aree della nostra regione: rappresentano un elemento fondamentale per dare attuazione agli interventi di prevenzione e bonifica previsti dal Piano contro gli incendi boschivi approvato nei giorni scorsi dalla Giunta regionale”.

Le azioni previste e sostenute hanno l’obiettivo di proteggere e migliorare la salute di boschi e foreste a partire dallo sviluppo della vegetazione forestale con l’eliminazione di specie infestanti e la realizzazione di strutture di protezione dalla fauna oltre a rimboschimenti con specie autoctone.
Inoltre, per incrementare il patrimonio forestale distrutto o danneggiato da frane, alluvioni, eventi meteorici, sono previste opere di ripristino delle aree dissestate con la costruzione di fossi, canali, ripristino alvei dei corsi d’acqua, opere di regimazione idraulico-forestale prevalentemente con tecniche di ingegneria-naturalistica o di bioingegneria forestale, drenaggi delle acque superficiali e tutti gli interventi alle piante che garantiscono crescita e sviluppo dei boschi.


Riproduzione riservata © 2017 TRC