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L’allerta per temperature estreme, infatti, in pianura passa da rossa ad arancione, con massime previste intorno ai 34 o 35 gradi

Continua fino a domattina l’allerta della protezione civile dell’Emilia Romagna per temporali, localmente anche intensi, sul territorio regionale. Perturbazioni che non riusciranno a migliorare la situazione idrica ma porteranno ad un abbassamento delle temperature, che torneranno più in linea con la media del periodo. L’allerta per temperature estreme, infatti, in pianura passa da rossa ad arancione, con massime previste intorno ai 34 o 35 gradi, e minime di poco sopra i 20 gradi, più vicine alla media del periodo. Per una vera rinfrescata, però, con anche piogge più significative, bisognerà aspettare la metà della settimana, dicono gli esperti meteo. L’ondata di grande calco sta passando.

 

Ma appunto rimane alta l’attenzione sulla gestione della risorsa idrica, data la siccità che, aggravata dalle alte temperature di questi giorni, sta interessando anche il nostro territorio. Hera assicura che per il momento non ci sono situazioni di emergenza nel modenese, tuttavia occorre l’impegno di tutti per contenere al massimo i consumi: “prosegue nelle attività di salvaguardia della risorsa e prevenzione delle criticità attraverso il monitoraggio continuo delle reti idriche, sia tramite il sistema di telecontrollo del Gruppo, sia attraverso la distrettualizzazione delle reti, con la quale si svolge una costante attività di verifica sui consumi e, di conseguenza, sull’eventuale presenza di perdite occulte”, scrive la Multiutility in una nota dove invita tutti a un utilizzo consapevole della risorsa, fornendo alcuni consigli utili al risparmio idrico; norme semplici che, al di là del periodo critico, devono diventare buone abitudini quotidiane.
Scegliendo la doccia anziché la vasca da bagno, utilizzando wc con doppio tasto di scarico ottimizzando i carichi di lavatrici e lavastoviglie, utilizzando i frangigetto, si può arrivare a superare i 200 litri di acqua risparmiata ogni giorno. Per una doccia, infatti, occorrono mediamente tra i 40 e i 50 litri di acqua, per un bagno anche 150 litri. Fare la doccia anziché il bagno, quindi, fa risparmiare fino a 100 litri d’acqua alla volta. Si ricorda che oltre il 30% dei consumi idrici domestici sono imputabili allo scarico del wc. Ogni volta che si spinge il pulsante, nei wc tradizionali, se ne vanno mediamente tra i 9 e i 16 litri d’acqua, mentre un wc con il doppio tasto di scarico, a quantità differenziata, contribuisce a far risparmiare fino a 26.000 litri di acqua l’anno.
Per quanto riguarda gli elettrodomestici, è opportuno utilizzare lavatrici e lavastoviglie a pieno carico, diminuendo la frequenza dei lavaggi e riducendo la temperatura: un lavaggio a 60° consuma quasi la metà di uno a 90°. Usando questi accorgimenti, si possono risparmiare migliaia di litri all’anno, oltre all’energia elettrica. I frangigetto, infine, sono piccoli filtri a rete che miscelano all’acqua una certa quantità di aria. Il flusso medio che esce dal rubinetto, infatti, è di circa 10-20 litri al minuto; utilizzando questi dispositivi lo si può ridurre anche del 50%, pur non modificando il confort di lavaggio.


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