in:

Approvata una risoluzione per inserire il parco nazionale al Mab in quanto riserva di biosfera. Già tante le approvazioni locali.

L’Assemblea Legislativa dell’Emilia Romagna impegna la sua Giunta a sostenere, in tutte le sedi opportune, la candidatura del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano al MAB UNESCO come Riserva di Biosfera. «In nostro Appennino – si legge nella risoluzione – confine climatico tra Europa e Mediterraneo, è uno scrigno straordinario di biodiversità e ricchezza di paesaggio che attraverso la certificazione UNESCO MAB può opportunamente mettere in valore le peculiarità del territorio. L’appartenenza a reti di siti UNESCO, così come la connotazione di Parco Nazionale, sono certamente valori aggiunti riconoscibili a livello nazionale e internazionale e volano di ricerca di qualità all’interno del territorio interessato, nonché occasione di ulteriore sviluppo economico. L’entrata nella rete dei siti UNESCO non imporrà ulteriori vincoli, ma solo un osservatorio qualificato e internazionale sulla qualità e sostenibilità del paesaggio, dell’ambiente, degli insediamenti e delle attività». La Regione Emilia Romagna – come spiegato nella risoluzione – riconosce l’importanza di questi valori e sottolinea come questo percorso di certificazione abbia trovato un ambio consenso tra i cittadini, i rappresentanti delle associazioni e gli Enti Locali che hanno voluto esprimere la loro adesione con una raccolta di centinaia di firme e con molti pronunciamenti ufficiali. Dopo Castelnovo ne’ Monti nel reggiano si sono espressi, infatti, Canossa, Casina, Busana e Ligonchio (presto si riuniranno anche gli altri Consigli comunali), e nel parmense Monchio delle Corti e Corniglio.


Riproduzione riservata © 2018 TRC