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Per quanto accaduto ieri a Cusercoli, in Appennino, verifiche sull’allacciamento del canale.

La procura di Forlì potrebbe aprire un fascicolo, con l’ipotesi di reato di danno ambientale, per l’allagamento di ieri nell’abitato di Cusercoli, frazione di Civitella di Romagna sull’Appennino forlivese, che ha causato danni e disagi, limitati solo dal massiccio intervento di vigili del fuoco, protezione civile e forze dell’ordine. L’allagamento di buona parte del centro abitato sarebbe stato provocato dall’allacciamento al canale che costeggia il centro abitato di un tubo di scolo dell’acqua che si accumula nel cantiere di una centrale elettrica in corso di realizzazione sul fiume Bidente, che scorre a poca distanza da Cusercoli. Le forti piogge hanno fatto riversare nel canale una eccezionale quantità d’acqua facendolo straripare e invadere buona parte del paese. Sono in corso i sopralluoghi e i controlli per verificare quanto accaduto e la corrispondenza dei lavori effettuati a quanto progettato e approvato. Quando la procura forlivese avrà a disposizione le informative necessarie valuterà o meno se attivarsi.


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