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Le tensioni, iniziate già nella serata di ieri, hanno raggiunto il culmine nella tarda mattinata di oggi

Le tensioni, iniziate già nella serata di ieri, hanno raggiunto il culmine nella tarda mattinata di oggi quando, dopo aver tentato, a parole, di allontanare i manifestanti, i poliziotti, in tenuta antisommossa, hanno lanciato lacrimogeni verso i cancelli della fabbrica. La protesta, organizzata dai Si Cobas il 27 novembre scorso, vede ormai da giorni decine e decine di manifestanti alternarsi in maniera pressoché continuativa davanti ai cancelli del grande stabilimento Italpizza di via Gherbella. Nei cori dei lavoratori c’è tutta la rabbia di chi lamenta turni e condizioni di lavoro giudicate non degne, già oggetto di denuncia da parte di alcuni di loro, che hanno segnalato lo sfruttamento degli operai in appalto, contrattualizzati – denunciano i Sì Cobas – in modo differente dalle mansioni realmente svolte. Ed il risultato, spiegano queste lavoratrici, è stato l’allontanamento di iscritti al sindacato.
Un clima di esasperazione crescente, con i manifestanti che non si accontentano più di bloccare l’accesso allo stabilimento. Questa mattina, dopo essere stati dispersi dai lacrimogeni, nel fuggi fuggi generale, a gruppetti alcuni lavoratori si sono riversati sulla Vignolese, bloccando il traffico in più punti, nei pressi della rotatoria con via Gherbella, e minacciando di arrivare fino al casello di Modena Sud.

E terzo presidio dei lavoratori del Consorzio Euro 2000 questa mattina davanti alla sede Inps di Modena. Gli ex soci chiedono il pagamento del Tfr.


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