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Ha aperto una bottiglia di champagne con la sciabola – la “sciabolata”, metodo il cui nome corretto è sabrage – e ha ferito una ragazza

Ha aperto una bottiglia di champagne con la sciabola – la “sciabolata”, metodo il cui nome corretto è sabrage – e il tappo insieme a un pezzo di vetro ha colpito al volto una ragazza che ora è ricoverata all’ospedale in prognosi riservata con una grave lesione al bulbo oculare. Quella che doveva essere una serata di festa è finita in una corsa disperata verso l’ospedale. La ragazza, di 16 anni, che era seduta poco distante dal festeggiato, è stata colpita dal tappo e dal collo della bottiglia che si è staccato nel momento della sciabolata e ora rischia di perdere un occhio. I fatti sono accaduti in un locale a Pavullo che sabato sera era stato affittato da un privato per la festa di un 18esimo compleanno. Il ragazzo, un 20enne del posto, è stato denunciato per lesioni gravi. Non è la prima volta che accade e non è la prima volta che qualcuno rimane ferito. La tecnica del “sabrage” dovrebbe essere utilizzata solo da persone esperte.

Sull’ospedale il Policlinico ha emesso un bollettino medico: “La paziente – colpita all’occhio destro sia dal tappo che da un frammento di vetro – è stata operata sabato notte dalla dottoressa Veronica Volante dell’equipe oculistica del Policlinico di Modena, diretta dal prof. Gian Maria Cavallini, per un delicato intervento di ricostruzione della parte anteriore dell’occhio con sutura della cornea, della congiuntiva e della palpebra inferiore. La prognosi visiva è ancora riservata e lo sarà per almeno 48-72 ore, anche se i medici sono cautamente ottimisti in quanto non sembrano esserci complicanze retiniche”.

 


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