in:

Dovrà rispondere anche di evasione

Dovrà rispondere anche di evasione, oltre che di furto aggravato uno dei ragazzi fermati per il furto dei 23 computer all’istituto Sacro Cuore di Carpi avvenuto mercoledì scorso. Ultimo colpo ma solo in ordine di tempo visto che il ragazzo senegalese in questione è stato anche uno dei responsabili del raid con i bus dello scorso anno, che sventrò le scuole Meucci. Non sembra aver capito la lezione dunque, visto che per lui, dopo il furto al Sacro Cuore erano stati disposti gli arresti domiciliari fino al prossimo 21 agosto che evidentemente non ha rispettato. E’ stato infatti rintracciato dai Carabinieri a casa di un amico in via Lucrezia e dunque denunciato nuovamente questa volta per evasione.
Il ragazzo era stato in tutti e due i colpi uno degli aiutanti. A pianificare il colpo al Meucci il suo amico, ora maggiorenne, di origine tunisina che era alla guida del bus che sfondò l’ingresso della scuola dopo essere scappato da una comunità di recupero di Imola. Stesso copione nel maxi furto al Sacro Cuore dove hanno rubato i computer, in parte poi ritrovati.


Riproduzione riservata © 2018 TRC