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Il valore è sicuramente storico: dall’ex cinema Cavour sono sparite 60 bobine di pellicole cinematografiche: botta e risposta tra Fondazione Auxilium e Guernica

Il valore è sicuramente storico: dall’ex cinema Cavour sono sparite 60 bobine di pellicole cinematografiche, titoli del calibro de ‘Il Padrino’, ‘Scarface’, ‘Amarcord’, ‘Per un pugno di dollari’, rulli che portano le firme di giganti come Coppola, Brian De Palma, Fellini e Sergio Leone, ma che soprattutto erano la memoria del Cavour, sala cinematografica in centro a Modena, chiusa e dimenticata per tanti anni, fino all’occupazione dello scorso inverno da parte del centro sociale Guernica. A metà aprile lo sgombero dei locali e subito dopo, durante il sopralluogo con le forze dell’ordine, la scoperta che dal magazzino mancavano le cosiddette ‘pizze’ d’alluminio. Lorenzo Selmi, presidente della Fondazione Auxilium, l’ente che gestisce la mensa cattolica Ghirlandina e che nei locali di corso Cavour aprirà una seconda mensa per indigenti, ha presentato denuncia alla polizia, nel frattempo dalla loro pagina Facebook gli attivisti del Guernica replicano a qualsiasi illazione: nella sala proiezioni, al loro arrivo, c’erano soprattutto ‘pizze’ vuote o contenenti nastri pubblicitari e che “lasciare luoghi e spazi di immenso valore storico all’abbandono e alla speculazione è di fatto un furto alla città”. Il riferimento è alla proposta avanzata dallo spazio Guernica di trasformare il cinema in un piccolo museo, aperto a tutti. Ma il Cavour dovrà diventare altro: la Fondazione Auxilium è pronta a presentare richiesta di dissequestro dei locali, attualmente sotto sequestro cautelativo in seguito allo sgombero. L’intenzione è di poter partire con i lavori di ristrutturazione al più presto per aprile la mensa entro la prossima primavera.


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