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Attimi di paura questa mattina nella sede dell’INPS, quando un uomo cui era stata revocata la pensione di invalidità ha minacciato di darsi fuoco. Situazione risolta dalle forze dell’ordine dopo quaranta minuti di trattative

La pensione di invalidità revocata, la rabbia per una decisione ritenuta ingiusta, la disperazione alla base di un gesto folle, per fortuna solo progettato ma non messo in atto. Momenti di alta tensione nella sede dell’Inps di Modena quando un uomo di 60 anni si è presentato allo sportello del gabinetto medico: in mano un accendino e una tanica di benzina. Totalmente fuori di sé, ha minacciato di dar fuoco ai locali e a se stesso se non gli fosse stata restituito l’assegno di invalidità. Immediatamente, gli operatori dell’INPS hanno dato l’allarme. Sul posto sono intervenuti Polizia, Carabinieri, Vigili del Fuoco e i sanitari del 118. Lì è cominciata una trattativa lunga e complicata per dissuadere l’uomo dai suoi propositi disperati. E’ servita tutta l’esperienza degli agenti per risolvere la situazione: 40 minuti di dialogo per riportare un minimo di lucidità e tranquillità nel 60enne, poi accompagnato fuori dagli uffici INPS e subito caricato sull’ambulanza del 118.

 


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