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Truffe online, clonazione di carte, sostituzione di persona, diffamazione a mezzo social. Sono questi i reati che hanno visto maggiormente impegnata la polpost

Truffe online, clonazione di carte, sostituzione di persona, diffamazione a mezzo social. Sono questi i reati che hanno visto maggiormente impegnata la polizia postale nel 2017. ma non mancano casi di sequestro di materiale informatico pedopornografico e casi di sex extortion, sempre più frequente e ovviamente legata al grande utilizzo della rete soprattutto da parte dei più giovani. L’autore del reato registra gli incontri erotici tramite webcam e poi ricatta la vittima in modo da estorcere denaro.
diverse le denunce anche per quello che è stato ribattezzato Man in the Middle. Un soggetto terzo si inserisce nella comunicazione tra due aziende e dispone ordini di pagamento, ottenendo così coordinate bancarie e dati sensibili.
Non da meno la piaga del cyberbullismo, diverse le richieste d’aiuto da parte delle famiglie. E proprio su questo argomento dalla polizia postale sottolineano l’importanza di controllare gli smartphone dei propri figli


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