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I carabinieri di Carpi hanno arrestato un noto imprenditore di Finale Emilia cinquantenne con l’accusa di detenzione illegale di armi

I carabinieri di Carpi hanno arrestato un noto imprenditore di Finale Emilia cinquantenne con l’accusa di detenzione illegale di armi da fuoco. I militari nella sua abitazione hanno trovato nella camere da letto due pistole non registrate e 250 proiettili, la prima una Remington calibro 45 del 1911 funzionate con la matricola abrasa. L’imprenditore si era dunque procurato l’arma nel mercato clandestino. La seconda una Taurus calibro 9x 21. anche questa detenuta illegalmente. I militari stanno ora indagando per capire come e perchè l’uomo si era procurato l’arsenale sequestrato. Nessuna arma da fuoco ma un vero covo di ladri quello che sempre i carabinieri hanno trovato nell’appartamento condiviso a Bastiglia da tre moldavi. Centinaia di gratta e vinci rubati nelle tabaccherie di Carpi e dintorni, arnesi da scasso persino rilevatori di microspie e dispositivi per inibire i sistemi di allarme, oltre a 500 litri di gasolio diviso in taniche di provenienza ancora sconosciuta. La perquisizione è frutto di un lavoro di indagine. Tempo fa infatti era stato messo a segno un colpo ad una tabaccheria di San Prospero, rubati decine di gratta e vinci. Uno di questi però aveva fatto vincere al ladro 2000 euro che l’uomo aveva riscosso in una tabaccheria di Bastiglia. Con l’aiuto del monopolio di stato e delle telecamere di sorveglianza i carabinieri sono risaliti a ladro e ai suoi complici che sono stati denunciati per furto e ricettazione


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