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L’operazione è stata svolta a Brescia dal “Gruppo Carabinieri Forestali” di Vicenza. Gli esemplari sono ora al Pettirosso di Modena

Sono stati trasportati al centro fauna selvatica Il Pettirosso di Modena gli uccellini recuperati dai carabinieri forestali di Vicenza nell’ambito di un blitz contro la commercializzazione abusiva di avifauna. Recuperati 4 trasportini in legno contenenti 126 esemplari di cesene e tordi oltre che un “pizzino” contenente i prezzi per tali esemplari – per un ammontare complessivo di 9.360 Euro – ed anelli contraffatti. Gli esemplari si presume provengano da un traffico internazionale tra Francia ed Italia. Risultano esser stati a suo tempo sottoposti ad operazione di sessaggio, e cioè incisi ad altezza del ventre per individuarne il sesso, mediante l’utilizzo di una colla ciano acrilica. Gli animali erano stati crudelmente rinchiusi da parte degli indagati in spazi angusti per un lungo periodo di tempo, in totale assenza di cibo ed acqua, privandoli della possibilità anche solo di spiegare ed aprire le ali ed effettuare qualsiasi tipo di movimento. Ora si trovano presso “Il Pettirosso” di Modena per il loro recupero fisico. Solo quest’anno i volontari del Pettirosso ne hanno recuperati più di 500 vivi e più di 2000 morti e la lotta al traffico non è finita. I due, originari di Pisa, sono stati deferiti all’autorità giudiziaria per maltrattamento di animali, ricettazione, contraffazione di sigilli, uso abusivo di sigilli.


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