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Lite davanti a un locale per gelosia, ma il movente non convince i carabinieri. Ferito a una gamba un marocchino

Sono arrivati assieme in auto e si sono fermati a discutere nel parcheggio della Perla Verde, incolpevole ristorante con sala da ballo di Savignano sul Panaro i cui clienti hanno soltanto potuto assistere in preda al terrore. Poco dopo le 22 uno dei due litiganti ha estratto una pistola esplodendo quattro colpi calibro 22 a bruciapelo, tutti a segno, nella gamba del rivale.
La vittima dell’aggressione è un 38enne marocchino residente a Castello di Serravalle, ricoverato a Baggiovara e non in pericolo di vita. La ricostruzione – il movente della gelosia – non convince i Carabinieri, soprattutto perché secondo l’aggredito sarebbe l’aggressore ad avergli portato via la moglie. Si seguono altre piste anche se nel frattempo il ricoverato sta collaborando, e ha fornito agli inquirenti elementi decisivi per rintracciare il colpevole. L’accusa dovrebbe essere quella di lesioni aggravate, non di tentato omicidio: da quella distanza ridottissima, infatti, l’uomo con la pistola avrebbe facilmente potuto uccidere il rivale se avesse deciso di farlo. Altro motivo che porta a propendere più per un regolamento di conti che per un puro raptus di gelosia.


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