in:

E’ stato depositato oggi in tribunale a Modena l’esito dell’incidente probatorio sul cemento utilizzato

Non esistono problemi strutturali per le scuole Frassoni di Finale emilia. Questo dice la difesa dell’A&C costruzioni, ditta che ha costruito la scuola e questo dice il sindaco Sandro Palazzi dopo la conclusione dell’incidente probatorio, il quale esito che è stato depositato proprio oggi in tribunale e discusso nel contraddittorio delle parti. Ricordiamo che le scuole Frassoni di Finale Emilia sono al centro di un’inchiesta giudiziaria per il sospetto di cemento depotenziato usato nella costruzione. Due le aziende coinvolte nelle indagini: la piacentina Betonrossi, che ha fornito il cemento, e la AC Costruzioni, che si è occupata della costruzione della scuola. Oggi un altro capitolo in questa lunga vicenda giudiziaria. Secondo i tecnici nominati dal tribunale di Modena per le parti in elevazione della scuola non sussistono problemi strutturali di nessun tipo e il calcestruzzo utilizzato è conforme a quanto richiesto dal progetto. La conferma arriva anche dai legali di A e C costruzioni che sottolineano che sono stati rispettati i criteri antisismici e che il calcestruzzo era conforme secondo la nuova normativa quadro delle costruzioni approvata lo scorso 12 maggio. Qualche problema è emerso – si legge invece nella nota del comune – per la classe di resistenza del calcestruzzo utilizzato per le fondazioni, leggermente inferiore rispetto a quella prevista dal progetto. Alla domanda posta dall’incidente probatorio, però, la risposta è stata che, comunque, il tipo di cemento utilizzato è compatibile in termini di sicurezza per la costruzione di una scuola”. Ora la parola su questa lunga e complicata vicenda torna al pubblico ministero che proseguirà le indagini. Certo è che le conclusioni a cui arriverà il Tribunale si baseranno, inevitabilmente, anche sull’esito di questo incidente probatorio che escluderebbe appunto l’utilizzo di cemento depotenziato.


Riproduzione riservata © 2017 TRC