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Forze dell’ordine impegnate nella lotta allo spaccio di droga. La polizia ha arrestato un tunisino sorpreso a spacciare all’interno dell’ex Amcm a Modena mentre i carabinieri hanno arrestato un uomo che coltivava piante di canapa indiana nell’orto di casa

L’hanno sorpreso confabulare con gli occupanti di un’auto ferma all’interno del parcheggio dell’ex Amcm in via Carlo Sigonio a Modena, una situazione inequivocabile per gli agenti della volante che sono intervenuti subito arrestando così un giovane tunisino di 22 anni trovato con 30 grammi di haschis divisa già in dosi. E’ accaduto ieri pomeriggio intorno alle 17 durante uno dei consueti sopralluoghi delle forze dell’ordine nelle zone più a rischio della città, tra queste appunto il parcheggio dell’ex agenzia dei trasporto pubblico da tempo al centro di polemiche per la sua riqualificazione e dove proprio ieri il Comune ha provveduto ad installare delle reti protettive per evitare degrado e bivacchi. Gli agenti avevano notato il giovane poco prima aggirarsi nella zona in sella a una bici. Lo hanno pertanto tenuto d’occhio attendendo il momento propizio per far scattare le manette. Si tratta di un pluri pregiudicato senza fissa dimora e senza permesso di soggiorno ma che da tempo bazzicava nel mondo dello spaccio di Modena, tanto che alle forze dell’ordine che l’avevano pizzicato più volte, si era fatto conoscere con ben quattro alias. Non l’ha fatta franca nemmeno un 47 enne di Fiorano che da tempo coltivava con cura le sue piante di canapa indiana nell’orto di casa, accuratamente recintato e di cui solo a lui aveva l’accesso i carabinieri, dopo un’attività di indagine, lo hanno sorpreso mentre, come ogni sera innaffiava le piante. Anche per lui è scattato l’arresto per detenzione e coltivazione di sostanze stupefacenti


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