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“Maggiore capacità di lavoro di squadra e collaborazione, rispetto agli altri candidati”

“Maggiore capacità di lavoro di squadra e collaborazione, rispetto agli altri candidati”. Così il consiglio superiore della magistratura motiva la decisione di confermare Lucia Musti procuratore capo a Modena scrivendo la parola fine al lungo braccio di ferro del magistrato con il collega di Rimini Paolo Giovagnoli che aspirava all’incarico sotto la Ghirlandina.


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