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E’ stato ritrovato senza vita il corpo del 74enne scomparso domenica scorsa nei boschi di Sestola dove era andato a cercare funghi

È stato ritrovato senza vita nei boschi di Roncoscosaglia il corpo di Aldo Cavazza il 74enne bolognese scomparso domenica scorsa. Vigili del fuoco e uomini del soccorso alpino lo hanno cercato senza sosta, anche nelle zone più impervie e anche attraverso l’utilizzo di due cani molecolari dell’unità cinofila dei carabinieri di Firenze. Nel pomeriggio la scoperta da parte del soccorso alpino del corpo dell’uomo in un canalone, proprio nella zona di Roncoscaglia dove stava cercando funghi, la sua grande passione. L’uomo abitava a Bologna ma a Sestola aveva la seconda casa che frequentava spesso. Le operazioni di recupero del corpo sono molto difficili, decine gli uomini impiegati per trasportare la salma, a quanto pare scivolata in un canale. Ancora da capire se l’uomo sia stato colto da malore o sia scivolato nel crepaccio mentre stava raccogliendo i funghi.

La zona di Roncoscaglia in questi giorni è stata passata al setaccio anche di notte, grazie alla termocamera installata su un elicottero dell’Aeronautica Militare partito da Cervia e in appoggio all’eliporto di Pavullo, da poco attrezzato per le missioni notturne. Ricerche difficili, complicate anche dal fatto che tutta l’area è coperta da un unico ripetitore ed è stato dunque impossibile effettuare la triangolazione del telefono permettendo di restringere la ricerca. Il cellulare dell’uomo che ha squillato fino a lunedì poi risultava spento. Aldo Cavazza domenica pomeriggio aveva lasciato l’auto nei pressi della sua abitazione per andare a cercare funghi e non ha fatto ritorno. Poche ore dopo la famiglia aveva dato l’allarme. Purtroppo nel pomeriggio la tragica scoperta.


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