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Sono stati riaperti questa mattina, intorno alle 11, Ponte Alto e il ponte dell’Uccellino e di via Curtatona

Sono stati riaperti questa mattina, intorno alle 11, Ponte Alto e il ponte dell’Uccellino sul Secchia, chiusi dalla serata di domenica 11 marzo in via precauzionale a causa dell’alto livello delle acque. Riaperto anche il ponte di via Curtatona, chiuso da lunedì mattina, ma dove l’abbassamento del livello dell’acqua al di sotto del piano stradale aveva già permesso ai tecnici di Hera di effettuare la pulizia del manto stradale.

A Ponte Alto la piena ha raggiunto il livello massimo di 8,90 metri, superando la soglia 2 di attenzione ma non raggiungendo i livelli dello scorso dicembre. La piena sul Secchia è transitata molto lentamente, rimanendo a livelli di colma per oltre 24 ore, e ha iniziato a calare solo nella mattinata di oggi consentendo la riapertura dei ponti e la conclusione dell’attività di monitoraggio.

La piena del Panaro invece è transitata più rapidamente, consentendo la riapertura del ponte vecchio di Navicello sul Panaro, a sua volta chiuso nella notte di domenica, già dall’ora di pranzo di lunedì.

La fase di allerta arancione era stata attivata dalla Regione domenica anche nel territorio modenese per criticità idraulica, a causa della presenza di un mix di fenomeni metereologici (vento, pioggia e temperature non particolarmente rigide) che ha provocando un’accelerazione dei processi di scioglimento del manto nevoso al suolo sui rilievi appeninici, con un conseguente maggior afflusso di acque nei fiumi a valle. Già da domenica mattina era stata aperta la sala operativa della Protezione civile a Marzaglia e nel pomeriggio si era riunito il Centro operativo comunale (Coc) nella sede della Polizia municipale; erano stati effettuati alcuni interventi precauzionali a cura di Aipo e attivato il servizio di piena dei volontari di Protezione civile con il monitoraggio dei corsi d’acqua e degli argini. Nella notte tra domenica e lunedì erano stati chiusi Ponte Alto e il ponte dell’Uccellino sul Secchia, il ponte vecchio di Navicello sul Panaro e il ponte di strada Curtatona. È rimasta sempre aperta invece la rotatoria di San Pancrazio che immette sulla Nazionale per Carpi e sulla Provinciale di Campogalliano, dove non si sono verificati problemi.

La chiusura dei ponti ha comportato alcune difficoltà nella circolazione, in particolare con rallentamenti lungo la Nazionale per Carpi. Nessun particolare disagio, invece, per alcuni nuclei residenti in stradello Panaro e in strada per Campogalliano preavvertiti in via precauzionale.

 

Gli operatori del servizio Viabilità della Provincia sono intervenuti anche martedì 13 marzo nella zona della località Fontanina a Serramazzoni per tenere pulita la strada da fango e detriti che scendono dal versante instabile.
Le piogge, cadute ancora nella mattina di martedì, e lo scioglimento della neve, in corso da alcuni giorni, hanno provocato la caduta di detriti e fanghi in diversi tratti della viabilità provinciale di montagna dove sono intervenuti, martedì 13 marzo, gli operatori della Provincia per sgomberare la sede stradale dai materiali e tenere monitorata la situazione.


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