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“Diritti e garanzie inderogabili per tutti, servono risorse e personale per accelerare i tempi della giustizia”

Furti, scippi, rapine, la polizia arresta, i giudici liberano. Su 38 arrestati negli ultimi due mesi, solo 10 erano rimasti dietro le sbarre. Una situazione lamentata spesso con sconforto anche dalle vittime, in particolare i negozianti, con la classica frase: “anche se li prendono dopo due giorni sono già fuori”. Il nostro sistema giudiziario però, sottolineano gli avvocati, non è troppo garantista e la presunzione d’innocenza è cardine del sistema processuale. I penalisti modenesi, tutori del giusto processo in uno stato di diritto, sono concordi nel constatare semmai la lentezza della macchina giudiziaria, con pesanti ricadute sulle vittime. Sui tempi della giustizia, se è vero che in particolari processi alcuni avvocati hanno messo in atto tattiche dilatorie per allungare i tempi dei procedimenti e beneficiare della prescrizione, è vero anche che molti di questi decadono già nella fase delle indagini preliminari


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