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Lutto a Carpi e nel mondo imprenditoriale modenese per la scomparsa di Renato Crotti, fondatore della Silan. Crotti si è spento all’ospedale all’età di 93 anni. Giovedì alle 15.30 i funerali

Fu uno degli artefici del miracolo economico che fece di Carpi la capitale europea della maglieria. Renato Crotti, Imprenditore e scrittore, si è però spento all’età di 93 anni all’ospedale. Simboli dell’economia modenese e del distretto della moda, divenne però famoso come “l’imprenditore che mandava i comunisti in Russia, per i viaggi organizzati dall’allora Uniove Sovietica, offerti gratuitamente a dipendenti e sindacalisti comunisti per testare con mano l’applicazione del socialismo reale”. Nato nel 1921, Crotti fondò nel 1948 la SILAN (Società di Importazione Lane), che nel giro di 20 anni divenne un punto di riferimento della maglieria internazionale. Al suo apice, il gruppoimpiegava oltre 1360 dipendenti. Attorno al 1975, la SILAN conobbe però una grossa crisi ma Crotti riescì, assieme ai figli, a recuperare l’azienda trasformandola nella finanziaria di famiglia. All’attività imprenditoriale, che lo ha portato ad essere uno degli uomini più ricchi d’Italia ed un vero magnate internazionale dell’industria tessile, Crotti ha sempre unito un forte impegno civile e culturale, che si è realizzato nella pubblicazione di quattro libri e dei periodici Tuttocarpi e Tuttomodena e nella fondazione del Salotto Canalgrande. Cavaliere del Lavoro, nel 1992 venne premiato con il “Città di Modena”. “Crotti è stato uno degli alfieri dell’industria nella nostra città, il cui spirito e vivacità intellettuale mancheranno alla nostra città”. Così lo ricorda il sindaco di Carpi, Alberto Bellelli, appresa la notizia della sua morte. Giovedì alle 15.30 i funerali nella cappella del cimitero di Carpi.


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