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Il paesaggio di Lesignana è cambiato per sempre questa mattina a seguito dell’abbattimento della vecchia torre dell’acquedotto. L’operazione sì è svolta sotto la pioggia ed è perfettamente riuscita

E’ caduta in avanti come un enorme birillo abbattendosi al suolo in una nuvola di polvere. E’ finita poco dopo le 10 di questa mattina la storia della torre dell’acquedotto di Lesignana, manufatto risalente agli anni Trenta, non più in uso da tempo e gravemente lesionato dal terremoto del 2012. La torre è stata fatta crollare attraverso un sistema di microcariche posizionate intorno al basamento e fatte esplodere a distanza in sequenza differenziata.

 

Prima quelle anteriori, immediatamente dopo quelle posteriori, in modo da determinare la direzione di caduta. La direzione di caduta della torre ha confermato al millesimo i calcoli fatti a tavolino. L’operazione è dunque perfettamente riuscita, con grande soddisfazione da parte di tutti coloro che vi hanno partecipato, circa 25 persone tra tecnici, artificieri, operatori di Aimag e forze dell’ordine. Queste ultime hanno provveduto tenere a distanza di sicurezza i curiosi che, incuranti la pioggia, hanno voluto seguire sul posto l’abbattimento dello storico manufatto.


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