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Una media di 17 gradi e mezzo: ottobre 2018 è stato il terzo mese più caldo di sempre, almeno da 188 anni, da quando esiste l’Osservatorio di piazza Roma.

Una media di 17 gradi e mezzo: ottobre 2018 è stato il terzo mese più caldo di sempre, almeno da 188 anni, da quando esiste l’Osservatorio di piazza Roma. Non è un record ma ci va vicino, è invece da guinness la giornata di mercoledì 24 ottobre quando in piazza Roma si è arrivati a 27,4° e al campus universitario abbiamo sfiorato i 30°. Anomalie meteorologiche e conseguenze tutte da capire. Ad esempio il fattore pioggia. Ottobre a Modena dovrebbe essere il mese più piovoso dell’anno ma quest’anno non è andata così. E’ Luca Lombroso, esperto dell’Osservatorio Geofisico dell’Università di Modena e Reggio, ad analizzare l’andamento: “Le precipitazioni sono state maggiori a febbraio, mese che invece le statistiche dicono che è il meno piovoso dell’anno. Più piovosi di ottobre sono stati anche maggio, giugno e persino luglio”. Altro fattore, il vento: domenica 21 ottobre ha raggiunto i 79 km/h, la raffica più forte del 2018, ma non straordinaria – avverte Lombroso: “Modena non è una città particolarmente ventosa, ma in occasioni di forti temporali capita quasi tutti gli anni di registrare intensità del vento simili o superiori”. Le previsioni non cambiano il quadro: avremo ancora 2-3 giorni miti e umidi, per venerdì non si escludono deboli precipitazioni con temperature nettamente al di sopra della media. Il freddo non arriva, non adesso: sarà davvero un’estate di San Martino a tutti gli effetti: è in arrivo un anticiclone che porterà giornate miti soprattutto in montagna: se lo scorso anno in questo periodo assistevamo a nevicate precoci, quest’anno le giornate potranno tornare quasi estive. In pianura il quadro è desolante: nebbie notturne, aumento dello smog e giornate decisamente tiepide.


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