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Due cubi di ghiaccio, uno sottoposto alle intemperie e agli sbalzi di temperatura, l’altro inserito in un manufatto coibentato

Due cubi di ghiaccio, uno sottoposto alle intemperie e agli sbalzi di temperatura, l’altro inserito in un manufatto non refrigerato ma coibentato. Chi la spunterà? O meglio chi si scioglierà per primo? La risposta è ovvia ed infatti la scommessa è un’altra, ovvero quanta percentuale del cubo di ghiaccio sarà rimasta giovedì prossimo, quando il blocco sarà estratto dall’involucro CasaClima?
Lo scopo è presto detto: portare un esempio concreto d’efficienza energetica e dimostrare che un buon isolamento termico garantisce il risparmio, mantenendo caldo o fresco a seconda delle esigenze. Quanto, insomma, attuato anche su diversi edifici di proprietà comunale sottoposti, nei mesi scorsi, alla realizzazione di cappotti termici.


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