in:

L’Appennino sta cercando di tornare piano piano alla normalità dopo la nevicata. Ma nel week end aprono gli impianti di sci

Il passaggio improvviso dall’estate all’inverno, con gli alberi ancora pieni di foglie spezzati dal carico della neve, ha colpito l’Appennino con particolare intensità: è stata una notte di emergenze da Zocca a Lama Mocogno, dove le strade sono state riaperte e le circa 200 utenze rimaste senza corrente stanno lentamente tornando alla normalità. Notte di super lavoro in Appennino per tecnici e vigili del fuoco. A Palagano le criticità più forti: il Capoluogo e Boccassuolo hanno vissuto una situazione di blackout pressoché totale, Savoniero ha riavuto la corrente ieri sera, Monchio e dintorni in mattinata; molti allevatori sono stati costretti a ripristinare la mungitura a mano, dal momento che le macchine elettriche sono rimaste al palo. Particolare preoccupazione hanno destato gli anziani collegati a macchine elettromedicali, in costante contatto col Comune per valutare di caso in caso se dotarsi di generatori d’emergenza, affrontare piccoli spostamenti verso zone ancora servite, disporre prolunghe o ricorrere al trasferimento in ospedale, non semplice dal momento che attorno a Palagano quasi tutte le strade sono state ostruite da rami e alberi caduti, inclusa la provinciale. Guardia Medica e stazione del 118 sono rimaste senza luce a loro volta: un caos che verrà ripristinato del tutto entro sera con la collaborazione di una ditta esterna coinvolta dal Municipio in tempo reale. Disagi anche per le nostre frequenze: l’interruzione della corrente a un ripetitore sta creando difficoltà nel diffondere il segnale digitale terrestre; si può vedere TRC sul satellite Sky al canale 827, in streaming sul sito www.trc.tv o provare a risintonizzare il televisore, mentre la linea viene restaurata dai tecnici. Nel frattempo vi ricordiamo che domani scatta anche l’obbligo di dotazioni invernali sulle automobili: gomme termiche o catene a bordo. Meglio prenotarsi alla svelta: la coda presso i gommisti, nelle ultime 48 ore, è parecchio aumentata.

 

I Vigili del Fuoco sono riusciti a raggiungere un’abitazione isolata nel bosco di Monzone, vicino a Pavullo, dove un uomo non era riuscito a rientrare ieri sera mentre moglie e figli erano bloccati all’interno da neve e rami caduti. Lo sterrato d’accesso, coperto da ben un metro di neve, è stato riaperto con l’intervento di uno spazzaneve privato: i tre nella casa, fortunatamente, stanno tutti bene.

La buona notizia, per gli amanti dello sci, è che nel prossimo week end verrà anticipata l’apertura degli impianti. Ma la protezione civile ha emanato l’allerta valanghe di colore giallo.


Riproduzione riservata © 2017 TRC