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Il direttore della Direzione investigativa antimafia, Nunzio Antonio Ferla, ha visitato la sezione operativa Dia di Bologna

Il direttore della Direzione investigativa antimafia, Nunzio Antonio Ferla, ha visitato la sezione operativa Dia di Bologna,incontrando il procuratore capo Giuseppe Amato, il procuratore generale Ignazio De Francisci e il nuovo prefetto di Bologna, Matteo Piantedosi. Ferla si è trattenuto con il personale della Dia e con il capo della sezione, il tenente colonnello Aniello Mautone, che ha tracciato un bilancio delle attività svolte ed in corso, che vedono la sezione impegnata in articolate attività di polizia giudiziaria volte al contrasto del riciclaggio e all’aggressione di patrimoni illeciti. Proprio su questo fronte, il 9 maggio la Dia bolognese ha sequestrato beni per oltre quattro milioni riconducibili a un pregiudicato di origine calabrese operante nella provincia di Modena. Nel 2016 le misure eseguite sono state due, con sequestri di beni e liquidità per un valore complessivo di oltre 3,5 milioni. Nel 2017, inoltre, le richieste di informazioni provenienti dalle prefetture, finalizzate al rilascio di informazioni e comunicazioni antimafia e all’iscrizione nelle white list, ordinarie e post sisma sono state 2.076, con 2.288 imprese e 11.369 persone fisiche sottoposte ad analisi. L’approfondimento della sezione ha portato a tre provvedimenti interdittivi.


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