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“Un pianista che sa fare in modo che ogni nota conti” il New York Times ha definito così Jan Lisiecki

“Un pianista che sa fare in modo che ogni nota conti” il New York Times ha definito così Jan Lisiecki, il pianista canadese che all’età di soli 21 anni ha già ottenuto ampio riconoscimento per la sua maturità interpretativa: e a Bologna non ha deluso le attese con l’interpretazione del concerto per pianoforte e orchestra n.2 in fa minore, opera 21 di Chopin e la sinfonia n.6 in si minore, opera 74 “Patetica” di Caikovskij. A dirigere l’orchestra filarmonica di Bologna è stato il maestro Andris Poga. Se per il giovane pianista canadese la serata all’Auditorium Manzoni è un ritorno legato al Maestro Claudio Abbado, l’ultima volta, infatti, si era esibito sotto la sua direzione. Battesimo bolognese, invece, per il direttore Andris Poga che ha descritto così l’opera di Caikovskij.


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