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Ma c’è anche motivo estetico, camino crea atmosfera e compagnia

In Emilia-Romagna sono almeno 355.000 famiglie, il 21% del totale, ad accendere il camino e utilizzare legna da ardere per il riscaldamento. E’ quanto sostiene, in una nota, la Coldiretti regionale sulla base di una ricerca dell’Arpa. La scelta, prosegue l’associazione, è legata “principalmente a motivi economici in quanto la maggioranza delle famiglie ha motivato la propria scelta con la maggiore convenienza della legna come combustibile”.

Tuttavia, sottolinea ancora la Coldiretti Emilia-Romagna, “non mancano motivazioni più ‘estetiche’: il 30% degli interpellati ha affermato che il camino ‘riscalda’ l’ambiente, crea atmosfera, fa compagnia”. Inoltre, aggiunge la Coldiretti, la scelta della legna trova giustificazione anche nell’aumento delle disponibilità della materia prima: “tra il 1950 e oggi la superficie regionale coperta da boschi e foreste è aumentata del 36%, passando da 446.000 ettari rilevati dal corpo forestale nel 1950 ai 608.000 ettari rilevati dall’ultimo inventario nazionale delle foreste”.

L’espansione delle aree boschive, viene puntualizzato ancora, è dovuta in larga parte all’abbandono dell’agricoltura in montagna e collina e oggi gli alberi occupano il 28% della superficie regionale, ma il loro potenziale non è adeguatamente valorizzato: “in Emilia-Romagna solo poco più del 15% della superficie viene gestita con specifici piani forestali”. La mancata valorizzazione di boschi e foreste, commenta il presidente di Coldiretti Emilia-Romagna, Mauro Tonello, “significa perdere le opportunità di lavoro che questo settore può offrire. Infatti c’è la possibilità di creare un posto-lavoro mediamente ogni 5-6 ettari di boschi e foreste gestiti in modo pianificato. Non è un dato da sottovalutare – chiosa – soprattutto in questo momento di crisi”.


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