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Derubata dei gioielli una 87enne di Quattro Castella e presa di mira una 75enne di Montecchio Emilia. In quest’ultimo caso il colpo è andato a vuoto

“Suo figlia ha causato un incidente, occorre risarcire i danni”, è la frase pronunciata al telefono da un sedicente maresciallo dei carabinieri. Dall’altra parte della cornetta una donna di 87 anni, residente a Quattro Castella. Si tratta dell’ultima persona, in provincia di Reggio, caduta nella cosiddetta trappola del finto incidente. In seguito alla telefonata, alla sua porta ha bussato un uomo che si è presentato come avvocato. Nelle sue mani l’anziana ha consegnato i gioielli che teneva in casa, oggetti per un valore di qualche migliaia di euro.

Non è l’unico atto predatorio di questo tipo avvenuto negli ultimi giorni. Presa di mira con la stessa modalità di truffa è stata un’altra donna, di 75 anni, residente a Montecchio. Stavolta il colpo è fallito. Il falso avvocato ha infatti sbagliato campanello, suonando all’abitazione del vicino della vittima che, insospettito, ha chiamato i Carabinieri permettendo così di sventare il raggiro. La 75enne era pronta a consegnare al falso legale, 6.000 euro quale indennizzo per un falso incidente in cui era incorso il figlio. I militari hanno avviato le indagini per risalire ai responsabili di entrambi gli episodi.


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