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Tre componenti della stessa famiglia sono stati arrestati e altre tre persone sono state denunciate

Tre componenti della stessa famiglia sono stati arrestati e altre tre persone sono state denunciate, al culmine di una rissa con tentato omicidio di un uomo, che si è sviluppata ieri sera davanti all’ingresso della stazione vecchia di piazzale Marconi, a Reggio Emilia. Stando alle ricostruzioni si sarebbe trattato di una lite furibonda scoppiata intorno alle 19.30 fra due famiglie di rom senza tetto, contrapposte per ragioni di spartizione dei posti letto in cui dormire in zona. Sarebbero stati sette i partecipanti, tutti rintracciati e identificati; sequestrate anche le armi utilizzate: un coltellino ritrovato a terra, una stampella e alcuni bastoni. Un uomo di 35 anni, nella rissa, è stato accoltellato alla schiena con due fendenti ed è stato trasportato all’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio, dove si trova ancora ricoverato in prognosi riservata e in gravi condizioni, ma fuori pericolo di vita. Denunciati per il reato di rissa tre suoi familiari, due dei quali sono donne. Tra gli arrestati finiti in carcere, l’aggressore, un romeno di 31 anni accusato di tentato omicidio; sua madre 50enne e il padre 47enne, accusati di rissa pluriaggravata. La donna, secondo le accuse, picchiava i rivali con una stampella. Anche il ferito verrà denunciato per rissa quando le sue condizioni miglioreranno. Il questore di Reggio Emilia, Antonio Sbordone, dopo questo ennesimo episodio di violenza in una zona delicata della città, ha deciso di dare un giro di vite e intensificare i controlli, con pattugliamenti anche quotidiani.


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