in:

Si è tenuto questa mattina all’ospedale Maggiore di Bologna l’incontro del governatore Stefano Bonaccini e i feriti

Si è tenuto questa mattina all’ospedale Maggiore di Bologna l’incontro del governatore Stefano Bonaccini e i feriti a seguito del drammatico incidente sul raccordo autostradale in zona Borgo Panigale. Alcuni sono ancora ricoverati, anche se per nessuno ci sarebbero rischi. Il presidente della Regione Emilia Romagna ha voluto anche ringraziare tutto il personale coinvolto nei soccorsi: le forze dell’ordine, la protezione civile, vigili del fuoco, l’Ausl, l’intera macchina, che giudica impeccabile, formata da persone straordinarie. Ora però si guarda anche ai prossimi giorni, al lavoro da fare e che deve riguardare anche il tema infrastrutture.

Tra i temi su cui il presidente Bonaccini ha posto l’accento c’è quello dei risarcimenti ai privati: “In questo caso – ha dichiarato – facciamo fatica a intervenire come accade in casi di emergenza pubblica, immagino – ha precisato – che ci sarà un piano risarcitorio da parte di chi ha provocato il danno. Dato che abbiamo un sistema di raccolta dati molto efficiente, siamo a disposizione per qualsiasi cosa, sia sul fronte della stima dei danni, sia, se sarà possibile sul fronte delle risorse. Su questo aspetto in particolare, ha sottolineato, siamo già a d’accordo con l’Amministrazione comunale e i due assessorati competenti sono già in contatto.

L’incendio e l’esplosione che hanno fatto parzialmente crollare un viadotto sul raccordo A1-A14 non ha alcuna conseguenza sulla circolazione in A1 Milano-Napoli, in A14 Bologna-Taranto e in A13 Bologna-Padova. Lo ricorda Autostrade per l’Italia, dopo le numerose richiese di chiarimento arrivate. Il tamponamento, infatti, è avvenuto sul Raccordo di Casalecchio, che non riguarda direttamente nessuna di queste direttrici principali (ma solo per chi dall’A1, provenendo da sud, si immette sull’A14 e viceversa) la cui transitabilità è stata ripristinata ieri mattina in entrambe le direzioni su una corsia per senso di marcia. “I danni stimati dall’incendio che lunedì ha provocato una violenta esplosione ammontano a dieci milioni”. Lo ha detto l’assessore alla protezione civile del Comune di Bologna Alberto Aitini. “Ci sono 5 milioni di euro di danni solo per le due concessionarie di auto – ha aggiunto – poi ci sono i negozi, le case. Contiamo i danni a due scuole della zona, in fase di quantificazione, alla sede del quartiere di Borgo Panigale. Danni anche all’illuminazione della zona”.


Riproduzione riservata © 2018 TRC