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Il raptus di follia ieri sera poco dopo le 20,00 a Correggio: un militare ferito, per lui 5 giorni di prognosi

Si erano recati in via Timolini del comune di Correggio per controllare un detenuti ammesso ai domiciliari e lui uscito da un bar, che visto il suo stato d’ebbrezza non gli aveva somministrato da bere, forse credendo che i carabinieri erano intervenuti per la sua condotta molesta evidenziata all’interno dell’esercizio pubblico, si è dapprima accanito contro il mezzo militare che ha preso a calci e pugni per poi quando i militari hanno cercato di fermarlo accanirsi con questi ultimi mandandone uno in ospedale. Solo l’intervento di altro equipaggio giunto in ausilio ha permesso ai militari di avere la meglio sull’esagitato che è finito in manette. Con l’accusa di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale i carabinieri della stazione di Correggio hanno arrestato un 47enne abitante a Correggio, ristretto al termine delle formalità di rito a disposizione della Procura reggiana. E’ accaduto ieri intorno alle 20,00 quando un equipaggio della stazione di Correggio si è recato in via Timolini di quel centro per procedere ai controlli di un detenuto ammesso a beneficiare dei domiciliari. Un controllo di routine quello dei militari che tuttavia si sono imbattuti in un fuori programma inaspettato. Da un vicino bar è infatti uscito un uomo a cui, proprio per il suo stato di manifesta ubriachezza, l’esercente non gli aveva somministrato da ere. Forse credendo che i carabinieri si trovassero lì per lui, l’uomo improvvisamente si avvicinava all’auto di servizio che iniziava a colpire ripetutamente con pugni e calci ed approfittando dell’assenza di uno dei militari, impegnato nei predetti controlli, tentava di introdursi all’interno dell’abitacolo lato passeggero. L’azione veniva però impedita dall’altro militare che dopo essere uscito tempestivamente dalla macchina si dirigeva verso lo sconosciuto e nel tentativo di impedire che questi continuasse nelle sue azioni, veniva colpito violentemente al volto con uno schiaffo nonché’ fatto oggetto di minacce ed offese. Grazie al sopraggiungere del collega e di altro equipaggio giunto in ausilio, l’uomo veniva bloccato e tratto in arresto. Il carabiniere riportava lesioni giudicate guaribili in 5 giorno. Lo stesso 47enne che manifestava uno stato di alterazione psicofisica dovuta all’uso smodato di alcolici, dopo essere stato sedato sul posto dai sanitari 118, veniva condotto presso l’ospedale di Reggio Emilia per i dovuti accertamenti medici conseguenti al suo stato.


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