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Notte di paura al pronto soccorso di Ravenna, pazienti barricati negli ambulatori

Notte di paura al pronto soccorso di Ravenna: in un regolamento di conti tra due gruppi di romeni di etnia rom, sono stati usati coltelli, bastoni e un cric sotto lo sguardo attonito dei molti pazienti in attesa. Tutto è iniziato attorno alle 22 tra urla e fughe tra le barelle. Medici e infermieri sono stati costretti a chiudersi con i pazienti dentro gli ambulatori, in alcuni casi sbarrando l’accesso con le barelle. Qualcuno ha anche pensato a un attentato.
Per riportare la situazione alla normalità, oltre ad una guardia giurata sono dovute intervenire nove pattuglie tra carabinieri, polizia e guardia di finanza. Gli oggetti sono stati sequestrati e dieci, per ora, sono le persone denunciate per rissa in concorso, interruzione di pubblico servizio e possesso ingiustificato di oggetti d’offesa. Gli inquirenti ipotizzano che tutto sia nato dalle tensioni tra due famiglie, che non gradiscono la relazione sentimentale iniziata tra i rispettivi figli.

 


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