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L’orefice, accortosi di quanto accadeva, reagiva contro i rapinatori che, per assicurarsi la fuga, lo colpivano alla testa

Tentata rapina ieri, poco prima delle 19.30, in gioielleria. I carabinieri di Montecchio Emilia (Reggio Emilia), dopo la chiamata al 112, sono arrivati presso il negozio, dove hanno appreso che una donna, facendo intendere di essere una cliente, riusciva ad ottenere l’apertura della porta, riuscendo così a far entrare i due complici, entrambi travisati, di cui uno anche armato di pistola, che aggredivano la moglie del proprietario intimandogli di consegnare l’incasso e i gioielli in vetrina. L’orefice, accortosi di quanto accadeva, reagiva contro i rapinatori che, per assicurarsi la fuga, lo colpivano alla testa con il calcio della pistola, dileguandosi a mani vuote a bordo di un’utilitaria. Quindi l’allarme ai Carabinieri che facevano partire le ricerche dei malviventi nella zona della Val d’Enza, anche a cavallo con la limitrofa provincia parmense. Sulla vicenda sono in corso le indagini. Orefice e coniuge ricorrevano alle cure mediche preso il competente nosocomio dove dopo le cure del caso venivano dimessi con 5 giorni di prognosi per le contusioni subite a seguito dell’aggressione.


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