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Duro colpo delle fiamme gialle di Cervia contro la filiera del falso: sequestrati 14mila articoli

La Guardia di Finanza di Cervia ha inferto un ulteriore duro colpo al mercato della
contraffazione grazie ad un’attenta attività di intelligence che ha consentito di ricostruire la
“filiera del falso” ed individuare uno dei canali di approvvigionamento della merce
“taroccata” venduta nel periodo estivo sulla riviera romagnola. Nei giorni scorsi, infatti, è stata conclusa un’operazione di servizio che rappresenta lo sviluppo delle risultanze investigative emerse a seguito di alcuni sequestri posti in essere nei mesi estivi a Milano Marittima, allorquando le Fiamme Gialle cervesi individuarono due esercizi commerciali gestiti da cittadini del Bangladesh che ponevano in vendita numerose magliette ed accessori di note squadre di calcio, capi di abbigliamento griffati e T-shirt riportanti le immagini di personaggi dei cartoni animati. In quell’occasione i Finanzieri sequestrarono oltre 600 articoli contraffatti. Ma le indagini non si sono fermate qui. Nel corso delle perquisizioni presso tali esercizi commerciali i
militari hanno individuato alcuni documenti contabili ed extracontabili, come appunti e
agende, dal cui esame è stato possibile identificare il produttore ed il fornitore degli articoli
contraffatti posti in vendita, entrambi operanti in provincia di Rimini. In tal modo, è stato
chiuso il cerchio dell’intera catena di commercializzazione dei prodotti contraffatti, che ha
portato dal produttore al venditore passando per l’intermediazione di un fornitore.
Pertanto, gli elementi probatori raccolti sono stati comunicati all’Autorità Giudiziaria
competente, che ha immediatamente emesso provvedimenti di perquisizione delle sedi
operative dei due soggetti riminesi individuati. L’attività delegata, eseguita congiuntamente
dalla Guardia di Finanza di Cervia e di Rimini, ha fornito il definitivo riscontro, consentendo
di individuare presso il produttore riminese numerosi “transfer” per la produzione di
magliette di calcio nonché sciarpe, loghi ed accessori dei più prestigiosi team nazionali ed
esteri quali Inter, Juventus, Milan, Roma, Barcellona e Real Madrid, per un totale di 13.956
articoli tutti sottoposti a sequestro. I responsabili, due cittadini italiani residenti nel riminese, sono stati denunciati alla locale Procura della Repubblica per i reati di “introduzione nello stato e commercio di prodotti contraffatti” e “ricettazione”. L’operazione di servizio conferma il costante impegno delle Fiamme Gialle nel settore dell’anticontraffazione e dell’abusivismo commerciale, non solo attraverso il contrasto alla vendita al dettaglio di prodotti “taroccati”, ma soprattutto mediante lo sviluppo di più approfondite indagini volte a ricostruire ed individuare i canali di produzione e distribuzione del “falso”, a tutela dei consumatori e degli operatori comm.


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