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E’ stato condannato a 2 anni e 6 mesi per truffa, ai danni della Regione, Giovanni Errani, fratello dell’ex governatore Vasco, nell’ambito del processo “Terremerse”.

Giovanni Errani, fratello dell’ex governatore, è stato condannato questo pomeriggio a 2 anni e 6 mesi per truffa alla Regione Emilia Romagna nell’ambito del processo “Terremerse”. Il giudice Nadia Buttelli del Tribunale di Bologna ha condannato, a un anno e sei mesi, anche Giampaolo Lucchi, il progettista di Terremerse, mentre ha assolto, per non avere commesso il fatto, Alessandro Zanotti, responsabile della sicurezza. La sentenza arriva alcune settimane dopo quella che ha riguardato Vasco Errani, che per questa ha lasciato la guida della Regione. L’ex governatore, nell’ambito di un altro filone dello stesso processo, è stato condannato in appello a un anno per falso ideologico. Il legale di Giovanni Errani ha già preannunciato appello. La pm Antonella Scandellari aveva chiesto due anni e sei mesi per Errani, due anni per Lucchi e un anno e otto mesi per Zanotti. Tutti e tre dovevano rispondere di truffa aggravata ai danni della Regione e di falso. Il giudice, inoltre, ha ritenuto valida la richiesta di risarcimento danni avanzata da via Aldo Moro, anche se non ha ancora stabilito l’ammontare. Una decisione che dipenderà da un nuovo procedimento civile. La Regione, costituitasi parte civile, si era associata alle richieste dell’accusa, chiedendo una provvisionale di 1,2 milioni. Secondo Scandellari, la coop Terremerse ottenne indebitamente un finanziamento da un milione di euro da viale Aldo Moro per costruire una cantina vinicola a Imola, truccando le carte e facendo risultare i lavori finiti entro il termine fissato – il 30 maggio 2006 – anche se in realtà, ha sostenuto il pubblico ministero, la struttura era ben lontana dall’essere completata.


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