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Il fischietto di 21 anni, di Budrio, ha denunciato un anziano tifoso che dopo una partita lo ha preso a calci e gli ha danneggiato l’auto.

Ultrà scatenati non solo per la serie A, anzi. Il tifo violento riguarda tutte le categorie, e anche le età. Ha infatti 72 anni l’anziano incensurato, denunciato per percosse e danneggiamento dopo aver aggredito l’arbitro del match di calcio Fiorenzuola 1922-Meletolese 1969, valido per il girone A del campionato di Eccellenza dell’Emilia-Romagna, e terminato 1-2, con la vittoria della squadra ospite. La denuncia a carico dell”anziano è scattata ieri da parte dei Carabinieri di Budrio, in provincia di Bologna: è scaturita dalla querela dell’arbitro, un 21enne di Budrio. Secondo la ricostruzione dei Carabinieri, a partita conclusa, nel parcheggio dello stadio di Fiorenzuola d’Arda, il 72enne, “sostenitore della squadra di casa, avrebbe atteso l’uscita in auto dell’arbitro e, dopo averlo insultato, gli avrebbe danneggiato lo sportello anteriore lato guida con la punta di un ombrello che aveva in mano”. L’arbitro a quel punto è sceso per andare a controllare il danno “e in quel momento – come si legge in un comunicato dell’Arma – l’anziano, trattenuto a fatica da altri tifosi, si sarebbe liberato e avrebbe sfogato la sua rabbia sferrando un calcio all’arbitro”. L’arbitro è risalito immediatamente in auto segnalando poi l’accaduto ai Carabinieri del posto che hanno quindi identificato il 72enne. A seguito della querela sporta dal 21enne, e sulla base delle informazioni fornite dai militari del piacentino, il tifoso, un pensionato di Fiorenzuola d’Arda, è stato deferito dai Carabinieri di Budrio.


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