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Da qualche giorno all’Aeroporto Marconi di Bologna l’operazione diventa self service con i terminali “Scan&Fly”

L’attesa per l’imbarco del bagaglio per un passeggero è, forse, l’aspetto più noioso di tutta la vacanza. Da qualche giorno all’Aeroporto Marconi di Bologna l’operazione diventa self service con i terminali “Scan&Fly” bag drop di Sita, la Società internazionale telecomunicazioni aeronautiche. Il Marconi è il primo scalo italiano a installare i terminali “Scan&Fly”, ed è inizialmente proposto ai passeggeri che voleranno con la compagnia low cost Ryanair, che oggi opera su più di 20 destinazioni con 170 voli alla settimana. L’uso della nuova tecnologia self-service sarà poi esteso alle altre compagnie aeree.
Le unità “Scan&Fly” ampliano le opzioni self-service a disposizione dei viaggiatori nell’Aeroporto di Bologna, che all’inizio di quest’anno ha introdotto gli e-Gate automatizzati di Sita per i controlli di frontiera, permettendo ai passeggeri un transito completamente automatizzato. “Con oltre 7 milioni di passeggeri nel 2016 il Marconi è stato lo scalo a più rapida crescita fra i 15 più trafficati d’Italia. La tecnologia è un supporto indispensabile per fare fronte a questi numeri” ha commentato Ventola. Intanto all’esterno proseguono i lavori per la realizzazione del people mover.


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