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Dopo le dimissioni di Manca entrano Tinti e Persiano, con un notevole rimpasto delle deleghe fra i consiglieri. Confermato l’asse politico fra il sindaco e la segreteria del PD bolognese

In seguito alle dimissioni di Daniele Manca, sindaco di Imola e vicesindaco metropolitano, il sindaco metropolitano Virginio Merola ha modificato le deleghe attribuite ai Consiglieri. Entrano nella “Giunta” di Palazzo Malvezzi Fausto Tinti e Raffaele Persiano. Dalle scelte, la conferma di una rinnovata intesa fra il sindaco Merola e la segreteria bolognese del Pd, rappresentata da Francesco Critelli di cui Raffaele Persiano è sempre stato politicamente fedelissimo.
Assegnati a Tinti, sindaco di Castel San Pietro Terme, il ruolo di vicesindaco e le deleghe al Personale (prima in capo a Manca) e Programmazione Risorse Umane (nuova delega). A Persiano vanno Polizia provinciale della Città metropolitana (prima in capo a Marco Monesi, presidente del consiglio comunale di Castel Maggiore) e Coordinamento metropolitano politiche della sicurezza (a conti fatti nuova delega). Dal punto di vista politico emerge se non altro una costante cioè che sia a livello di Giunta comunale di Bologna dove Alberto Aitini ha sostituito a sorpresa Riccardo Malagoli, che nell’ambito della città metropolitana, la rimozione dal passato a riguardato l’assessorato alla sicurezza. Il rimpasto ha riguardato ovviamente anche le altre deleghe con assorbimenti vari: Monesi, che dal rimpasto esce decisamente rafforzato, oltre alle deleghe precedenti che assumono la denominazione di “Mobilità sostenibile”, mantiene la Viabilità e assume la Pianificazione (prima in capo a Manca). Il sindaco Merola assume le nuove deleghe
Agenda metropolitana per lo sviluppo sostenibile e Insieme per il lavoro. Confermati infine i consiglieri delegati Massimo Gnudi, sindaco di Vergato e delegato a Sviluppo economico, Turismo, Politiche del lavoro, Tavoli di salvaguardia del patrimonio produttivo, Politiche per l’Appennino bolognese, Luca Lelli, sindaco di Ozzano dell’Emilia, Politiche per la casa, Edilizia istituzionale, Affari istituzionali, Politiche di semplificazione amministrativa, Modelli aggregativi di funzioni e servizi, Daniele Ruscigno (sindaco di Valsamoggia) alla Scuola, Istruzione, Formazione, Edilizia scolastica, Elisabetta Scalambra (consigliere comunale di Castenaso) Sviluppo sociale, Pari opportunità, Rapporti con il Consiglio metropolitano e Giampiero Veronesi, sindaco di Anzola dell’Emilia) Bilancio, Società partecipate, Patrimonio e Provveditorato.

 


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