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Oggi il Cda della società di via Michelino ha fatto il punto sui risvolti legali della vicenda. Giada Michetti di Gl polemizza: “Mi è stato chiesto di uscire” .

A un mese dall’annullamento del Motor Show di Bologna, è ancora alta tensione tra la Fiera di Bologna e Gl Events, il colosso francese che dal 2007 organizza il salone dell’auto sotto le Due torri. Oggi il cda della società di via Michelino ha fatto il punto sui risvolti legali della vicenda, inviando un chiaro messaggio al gruppo d’Oltralpe: “Attendiamo che corrispondano alle questioni procedurali e sostanziali del contratto: devono far fronte alle pendenze con la Fiera e darci conto dei riscontri che hanno avuto dalle case automobilistiche e che hanno portato alla cancellazione della manifestazione”, scandisce il presidente Duccio Campagnoli. Solo dopo si potrà parlare del futuro del salone. Ma, anche in questo caso, Gl dovrà’ chiarire al più presto se vuole realizzare la manifestazione nel 2014, se vuole farlo all’interno del vigente contratto o ridiscutendo gli accordi con la Fiera.
Quanto ad Alfredo Cazzola, che la prossima settimana dovrebbe svelare i dettagli del suo progetto su Milano, Campagnoli gli chiede rispetto per Bologna. La discussione sui risvolti legali della vicenda Motor show ha impegnato una grossa parte della riunione di stamani del consiglio di amministrazione, durata oltre 4 ore. Al tavolo, però, in quel momento non era presente Giada Michetti, ad di Gl Events Italia e membro del board dell’expo. “Mi è stato chiesto di essere fuori”, riferisce lasciando la palazzina direzionale, mentre il cda ancora sta affrontando il punto “3” dell”ordine del giorno, quello relativo alla kermesse sull’auto.

E’ la prima volta che la manager deve accomodarsi fuori dalla sala riunioni, perché in passato, spiega, “essendo in conflitto d’interessi”, si è sempre “astenuta al momento del voto per buon senso”. Campagnoli, d’altro canto, assicura che nessuno è stato messo alla porta. “Si dovevano affrontare alcune questioni emerse dal confronto tra i legali della Fiera e quelli di Gl Events. La presidente del comitato di controllo, Patrizia Petrolati, le ha ha fatto presente, ai sensi del Codice civile e penale, a quali responsabilità si esponeva. E Michetti, dopo un confronto con i propri avvocati, ha deciso di uscire. Nessuno è stato allontanato”, spiega Campagnoli. Insomma, essendo in corso un confronto legale (che potrebbe anche trasfortmarsi in una vertenza vera e propria), la Fiera ha preferito tutelarsi.


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