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Si chiama Cafè Scientifique e da quattro anni a Bologna ha riunito centinaia di persone in un bar di fianco al teatro Comunale.

Scienziati e ricercatori scendono dalle cattedre ed escono dai laboratori per parlare dei loro studi in un bar all’ora dell’aperitivo. Si chiama Cafè Scientifique e da quattro anni a Bologna ha riunito centinaia di persone in un bar di fianco al teatro Comunale, nel cuore della cittadella universitaria per ascoltare la scienza raccontata in modo semplice e con passione.  L’edizione 2016 è iniziata il 28 gennaio con la storia dei naturalisti italiani “dimenticati”,  l’11 febbraio il biologo Marco Ferrari spiegherà l’attualità della teoria di Darwin. Il 25 febbraio toccherà all’astrofisico Pierdomenico Memeo parlare di Cronache dallo Spazio Profondo. Si parlerà di piante e di ecosistemi montani e tanto altro. Con l’arrivo della primavera il Caffè si sposterà ai bordi dello stagno didattico delle Orchidee, ai Giardini Margherita. Un euro di ogni consumazione all’aperitivo è destinato al WWF Bologna.


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